Cosa
Aspettarsi

Natura, arte e storia sono i tre ingredienti del successo internazionale di Taormina che rendono la Perla dello Ionio una delle mete più ambite da quando esiste il turismo moderno. In particolare, il suo Teatro Antico è l’attrazione principale che da sempre conquista generazioni e generazioni di visitatori.

Teatro Antico

I punti panoramici che offre il Teatro consentono di ammirare l’Etna e la baia di Naxos e Taormina a sud o la costa calabrese con lo stretto di Messina a nord.
All’interno di questo scenario naturale spettacolare, la costruzione dell’edificio con la cavea tagliata nella roccia è in perfetta armonia con l’ambiente circostante..




Natura, arte e storia sono i tre ingredienti del successo internazionale di Taormina che rendono la Perla dello Ionio una delle mete più ambite da quando esiste il turismo moderno. In particolare, il suo Teatro Antico è l’attrazione principale che da sempre conquista generazioni e generazioni di visitatori.

Teatro Antico

I punti panoramici che offre il Teatro consentono di ammirare l’Etna e la baia di Naxos e Taormina a sud o la costa calabrese con lo stretto di Messina a nord.
All’interno di questo scenario naturale spettacolare, la costruzione dell’edificio con la cavea tagliata nella roccia è in perfetta armonia con l’ambiente circostante.

Presumibilmente il teatro è di origine ellenistica, come fanno supporre alcuni blocchi di pietra di Taormina, ancora visibili sotto la scena, e le iscrizioni in greco su alcuni gradini con il nome di Filistide, moglie di Ierone II e probabile committente della costruzione, conservati nella versura occidentale. All’età ellenistica appartiene anche il tempietto di cui si conservano le fondazioni in alto sulla cavea.

Nel corso dei secoli il Teatro è stato soggetto a più ricostruzioni e ai conseguenti cambi di utilizzo, da palcoscenico di rappresentazioni classiche a ring fra gladiatori e animali feroci, divenendo quindi un anfiteatro. Sono poi seguiti secoli di abbandono fino al Medioevo con la conversione dell’edificio scenico in residenza.

Il Teatro è tornato vero protagonista con la riscoperta romantica legata al Grand Tour. A partire dal Seicento Taormina e soprattutto il suo teatro rappresentano una tappa obbligata per ogni viaggiatore appassionato di storia e cultura. Da allora e ancora oggi, tutto questo avviene come esperienza turistica progressivamente più accessibile ma sempre attenta al valore culturale e artistico delle sue preziose risorse.

La scena conserva in parte la forma originale, grazie a un discusso restauro ottocentesco. Due grandi stanze laterali (versurae) chiudevano la scena e la platea. Costituita dalla gradinata, la cavea ha un diametro di 109 metri. È suddivisa in nove settori o “cunei” da otto scalette e poteva contenere almeno 10.000 spettatori (oggi 4.500).
Un doppio portico è percorribile in summa cavea. Il portico interno era dotato di dieci accessi, due alle estremità e otto in corrispondenza di ciascun cuneo o settore della cavea. In ciascun settore c’erano 4 nicchie, per un totale di 36, semicircolari e rettangolari in alternanza. Le nicchie, ancora ben visibili, forse erano abbellite da statue.
Sopra la cavea, nella parte orientale, sorge l'edificio del piccolo Antiquarium che ospita l’importante collezione epigrafica di Taormina nella sala di fondo, mentre nella sala del bookshop sono esposti a parete alcuni frammenti di mosaici pavimentali, di varia cronologia, dal II secolo a.C. al III secolo d.C.

Si evidenziano alcune iscrizioni greche di carattere pubblico, quali le tavole degli Strateghi, dei Ginnasiarchi e i rendiconti finanziari, cronologicamente databili tra il II e il I secolo a.C. Inoltre sono presenti i resti di un calendario romano e di Fasti consulares rinvenuti presso le Terme romane, alcuni frammenti di intonaco dipinto del III-II secolo a.C. recante i nomi di Filisto di Siracusa, Fabio Pittore e Callistene di Olinto. I frammenti provengono da un edificio identificato come Ginnasio, ubicato in un terrazzo sottostante il Teatro di fronte la Villa comunale di Taormina. Il bel sarcofago di bambino con scena di thiasos o convito bacchico proviene dall’area della necropoli di via Pirandello e si data al II secolo d.C.

Per scoprire tutti i segreti di Taormina, prenota un walking tour EXPERIENCECARD. In compagnia di una guida ufficiale, autorizzata e altamente qualificata, potrai iniziare la tua esplorazione della meravigliosa località senza tempo proprio dal teatro greco!

 


Biglietti

Orari


Gennaio

Da Lunedì a Domenica 9.00-16.00


dal 1 Febbraio al 15 Febbraio

Da Lunedì a Domenica 9.00-16.00


dal 16 Febbraio al 28 Febbraio

Da Lunedì a Domenica 9.00-16.30


dal 1 Marzo al 15 Marzo

Da Lunedì a Domenica 9.00-17.00


dal 16 Marzo al 31 Marzo

Da Lunedì a Domenica 9.00-17.30


Aprile

Da Lunedì a Domenica 9.00-18.30


Maggio - Agosto

Da Lunedì a Domenica 9.00-19.00


dal 1 Settembre al 15 Settembre

Da Lunedì a Domenica 9.00-18.30


dal 16 Settembre al 30 Settembre

Da Lunedì a Domenica 9.00-18.00


dal 1 Ottobre al 15 Ottobre

Da Lunedì a Domenica 9.00-17.30


dal 16 Ottobre al 31 Ottobre

Da Lunedì a Domenica 9.00-17.00


Novembre - Dicembre

Da Lunedì a Domenica 9.00-16.00


Galleria Fotografica


Servizi


Biglietteria

Visite guidate

Info Point

Toilette

Accesso disabili

Accesso animali

Pagamenti elettronici

Visita altre musei in
Sicilia