IN UN MONDO "PERFETTO"DAVIDE DALL’OSSO
CASTELLO MANIACE
DAL 4 GIUGNO AL 31 DICEMBRE 2022

Per Davide Dall’Osso ogni installazione è una drammaturgia che racconta del nostro contemporaneo scisso tra l’onirico e il materico, che prende forma nello spazio e nelle emozioni di ognuno di noi. L'artista arriva dal teatro: la tensione emotiva che prorompe da ogni sua opera trasforma lo spazio in un proscenio esistenziale.

L’incontro con la regista lirica Rosetta Cucchi di due anni fa ha portato l'artista a collaborare alla scenografia dell’Opera "Griselda" di Scarlatti dove si racconta di violenza di genere e quest’anno nell’Opera di Rossini "Otello", sempre per una sua regia, dove si parla di femminicidio. L’opportunità di confronto con le figure di Griselda e Desdemona ha gettato le radici di quest’installazione. Aretusa rappresenta il trait d’union per poter parlare di emancipazione dalla violenza di genere attraverso un’installazione scultorea.

Un’onda di figure femminili, come ballerine di danza classica, irrompe nella sala Ipostila. Dall’Osso ha scelto la raffigurazione scultorea del tutù perché, nell’immaginario collettivo, questo abito racchiude in sé la leggerezza e la determinazione, il corpo e la tecnica, l’arte e la narrazione e rafforza, nell’installazione dell’onda, l'idea che la stessa sia nata non da un impeto di un momento ma dalla forza di una meditata esperienza di vita.

Le sculture di Dall’Osso sono proiettate in una precisa direzione e cercano una ragione d’esistere attraverso la relazione con la luce. Danno l’impressione di essere sempre in movimento, offrendo una visione di continua metamorfosi rispetto allo spazio.

L’onda calma ma determinata, inarrestabile, dove ogni goccia di blu è la voce delle donne nate dalle parole dei romanzi, delle drammaturgie e dei libretti d’opera, dagli scritti dei poeti, donne che hanno subito violenza o femminicidio. La scelta dell’artista di dare voce alle figure femminili della letteratura scaturisce dall’esigenza di poter mostrare una visione postuma della violenza stessa, dove le donne che l’hanno subita possano raccontarsi e raccontarci di una possibilità di cambiamento, di come fare a fermare quel male che ha segnato la storia di ognuna di loro. Le loro voci liberatorie, potenti infrangono le pareti ovattate delle nostre esistenze.

L’onda azzurra della ninfa Aretusa prorompe nel Castello Maniace e ci guida attraverso la sala Ipostila. Un’onda quieta ma potente che racconta la sua storia, di come venne trasformata in fonte da Diana per sfuggire alla passione di Alfeo, figlio di Oceano, e di come questi, in forma di fiume, si sia così unito a lei. Il suo movimento imperituro e inestinguibile accoglie altre voci di donne che si riflettono sulle colonne federiciane. Danzando, chiedono di essere ascoltate, forti dell’unità che le parole creano. Sentiamo le parole di Desdemona, la gentile moglie del Moro di Venezia la cui folle gelosia ha portato all'omicidio della donna. Racconta, Griselda, della forza con cui ha resistito alla violenza domestica messa in atto dal marito Gualtiero, marchese di Saluzzo. Accanto grandi volti di donne che osservano la danza dell’onda, con la loro impalpabile trasparenza, prendono consistenza nel narrarsi e ascoltare i racconti dell’altrui violenza subita. Attraverso le loro voci scaturisce la riflessione e l’urgenza di raggiungere l’uguaglianza di genere. All’esterno volti materici, forti, statuari e bendati, poiché incapaci di vedere e capire fino in fondo, attendono in ascolto. E improvvisamente ci rendiamo conto che siamo tutti noi. Con urgenza, ci ritroviamo a chiedere a quelle voci di donne la formula per emanciparci dalla violenza.

Davide Dall’Osso non ha mai cercato conferme del suo essere imponendo il proprio pensiero, non si è mai tirato indietro di fronte a situazioni che mettevano a repentaglio le sue certezze ma, trovandosi di fronte alle cronache di violenza di genere, ammette di essersi reso conto di aver fatto un passo a lato. Un passo a lato per non esserne veramente toccato, talmente attonito da non riuscire a trovare un modo per rispondere.

L’artista allora si domanda che cosa si debba fare per reagire; per lui l'arte dell'ermeneutica diventa l'arte di saper ascoltare, non come semplice situazione passiva, ma come azione dinamica e intellettuale, che implica la capacità di comprendere quello che viene trasmesso con le parole e con il corpo. Tendere tutti i sensi, vedere l’altro e porgere una mano per aiutare. Togliere le bende che ci occludono sia la vista che l’udito e unire le nostre parole al coro di voci per trovare nuove risposte; cominciare ad affrontare questo male che ferisce e dissangua la vita di ognuno di noi, come singolo e come comunità. Questa è la formula: non fare un passo a lato per non essere toccati ma mettersi a disposizione, accogliendo. Emanciparsi, dunque, insieme. Il femminile e il maschile uniti per un mondo utopisticamente “perfetto”. L'uguaglianza è la prova d'Amore ed è di questo Amore che l'artista parla. Il raccontarsi di queste donne è il loro consiglio per noi; il sentiero che esse ci indicano verso un mondo “perfetto”.


BIOGRAFIA DAVIDE DALL’OSSO

SCULTORE

L’artista Davide Dall’Osso si è misurato con diverse forme d’arte trovando nella scultura la sua primaria forma di espressione che lo ha portato a confrontarsi con realtà nazionali e internazionali, attraverso installazioni, mostre, collaborazioni ed esposizioni. Diplomato come attore di prosa alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 1995; dopo gli studi collabora con il regista colombiano Enrique Vargas dove sperimenta la scultura come mezzo di espressione creativa. Nel 1997 viene selezionato con una Borsa di Studio per il “Corso di perfezionamento per attori professionisti” tenuto da Luca Ronconi al Teatro Argentina di Roma. Qui come attore di prosa lavora con diversi registi: Piero Maccarinelli, Enrique Vargas, Carlos Martin, Thierry Salmon, Alfredo Arias, Mauro Avogadro e Luca Ronconi. È proprio negli spettacoli di Piero Maccarinelli ed Enrique Vargas, dove i registi creano sulla scena un’alchimia fra le differenti arti, che Davide Dall’Osso riconosce un’appartenenza che lo porterà in poco tempo dall’arte attoriale a quella scultorea, e che lo vedrà già nel 2002 selezionato assieme ad un gruppo di sei scultori marchigiani con l’opera “Elogio alla fuga” che verrà esposta in Piazza Olivieri a Pesaro. Nel 2014 assieme a sua moglie Maria Vittoria Gozio co-fondatrice e Creative Director apre l’Atelier Dall’Osso snc.


MOSTRE/EVENTI

2022

  • “In un mondo perfetto” Castello Maniace installazione a cura di Maria Vittoria Gozio e Elena Violetti.
  • “Otello” opera lirica di Gioachino Rossini, realizzazione di sculture sceniche per la regia di Rosetta Cucchi, ROF Rossini Opera Festival Pesaro.
  • “Il giardino segreto” Tombolo Talasso Resort Marina di Castagneto Carducci (LI) a cura di Rossana Pedrali, spazio Ro’s Gallery Bergamo.
  • “Il giardino segreto” installazione nei giardini della Chiesa di Santa Verdiana a Castelfiorentino (FI) a cura di Maria Vittoria Gozio.
  • “Variazioni sul tema della realtà liquida” mostra bipersonale assieme a Valeria Patrizi a cura di galleria Galp, Bormio.
  • “Biennale Art Light Mantova” mostra collettiva a cura di Vittorio Erlindo nella casa studio del Mantegna, Mantova.
  • “Baf”, fiera d’Arte Contemporanea di Bergamo con la Galleria Galp.
  • “Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea nelle sedi di Londra, con la Galleria Palma Arte.
  • “UnFair”, fiera d’Arte Contemporanea Superstudio Maxi Milano con la Galleria Palma Arte.
  • “Il giardino segreto” installazione per il Duco Travel Summit Villa Medici Firenze a cura dell’Arch. Gabriella Vetrugno.

2021

  • “Fieracavalli Verona” mostra collettiva Arte & Cavallo a cura di Federica Crestani.
  • “Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea. Con la Galleria Palma Arte di Piacenza l’artista espone nelle fiere di: Bruxelles, Londra, Amsterdam.
  • “Museo Galleria dei Costumi”, Contrada del Drago Siena è stata realizzata la scultura “Cavallo del Drago.
  • “78° Mostra Internazionale del Cinema a Venezia”, mostra collettiva delle opere selezionate per il film fuori Concorso “American Night del regista Alessio della Valle.
  • “Sparkling garden”, mostra collettiva a cura di Vittorio Erlindo Belmond Timeo Hotel Di Taormina.
  • “Griselda” Opera lirica, realizzazione di sculture sceniche per la regia di Rosetta Cucchi, Palazzo Ducale Martina Franca (Ta).
  • “Punti cardinali emozionali”, mostra bipersonale assieme a Valeria Patrizi a cura di Maria Vittoria Gozio, Palazzo Ferretti a Cortona.
  • “Variazioni sul tema della realtà liquida”, mostra bipersonale assieme alla pittrice Valeria Patrizi a cura di Alessandra Redaelli, Galleria Galp Olgiate Comasco (CO).
  • “Cosmo, cellule e guerrieri”, mostra personale a cura di Rossana Pedrali, spazio Ro’s Gallery Bergamo.

2020

  • “Biennale Art Light”, mostra collettiva a cura di Vittorio Erlindo nella casa studio del Mantegna, Mantova.
  • “Duende e ballerine”, mostra personale a cura di Rossana Pedrali nel giardino dell’Accademia Carrara a Bergamo.
  • “Re – Act” virus Art Attack, evento virtuale con catalogo a cura di Studio15 Roma.
  • “I AM-site specific”, scultura scenica per la performance con la coreografia di Michela Paoloni, sedi varie.
  • “Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea. Con la Galleria Palma Arte di Piacenza l’artista espone nelle fiere di: Milano.

2019

  • “Giardino segreto”, installazione a cura di Maria Vittoria Gozio nella grande vasca in Piazza delle Sorgenti di Bagno Vignoni e mostra diffusa negli spazi di Albergo Posta Marcucci, Albergo Le Terme e Hotel Adler Thermae.
  • “Lo spazio per essere”, mostra diffusa a cura di Maria Vittoria Gozio nella città di Castelfiorentino (FI).
  • “E fu terremoto”, mostra collettiva a cura di Vittorio Erlindo nel monastero di Weingart, Germania.
  • “Quadrilegio”, mostra collettiva a cura di Giulio Belletti spazio BLL. con varie sedi e palazzi storici nel quartiere adiacente a Piazzale Borri, Parma.
  • “Arte e design”, mostra personale a cura di Rossana Pedrali alla Ro’s gallery di Bergamo.
  • “Giardino segreto”, installazione a cura di Maria Vittoria Gozio al Salone nautico di Genova.
  • “Art e cavallo”, esposizione collettiva a cura di Federica Crestani, Fieracavalli Verona.
  • “White show / Opus 2019 London”, collaborazione con la studentessa fashion designer Gina Gun Central Saint Martin School Londra.
  • “Lionardo”, scultura scenica per lo spettacolo teatrale per la regia di Michele Placido per lo spettacolo al Castello Sforzesco Milano.
  • “I am”, scultura scenica per la performance con la coreografia di Michela Paoloni, Hangartfest Pesaro.
  • “Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea. Con la Galleria Palma Arte di Piacenza l’artista espone nelle fiere di: Milano, Bruxelles, Londra, New York, Singapore, Hong Kong, Stoccolma, Amsterdam.

2018

  • “E’ tempo di mettersi in ascolto”, mostra personale a cura di Maurizio Vanni, organizzazione Biale Cerruti Art Gallery, Palazzo Patrizi, Siena.
  • “Biennale Art Light”, collettiva a cura di Vittorio Erlindo a Palazzo Ducale, Mantova.
  • “E fu terremoto”, mostra collettiva a cura di Vittorio Erlindo nel Refettorio del Monastero di San Benedetto Po (Mn).
  • “E fu terremoto”, mostra collettiva a cura di Vittorio Erlindo al Mu.Vi. museo di Viadana (Mn).
  • “Empatia”, mostra collettiva galleria Triphè a cura di Maria Laura Perilli, Roma.
  • “Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea. Con la Galleria Palma Arte di Piacenza l’artista espone nelle fiere di: Milano, Bruxelles, Londra, New York, Singapore, Hong Kong, Stoccolma, Amsterdam.

2017

  • “Fluttuazioni”, mostra personale presso la galleria Triphè a Cortona a cura di Maria Laura Perilli.
  • “La Folla”, installazione nella Chiesa di S.Agostino a Cortona a cura della galleria Triphè di Maria Laura Perilli.
  • “Duende”, installazione nella Piazza del Duomo a Pietrasanta a cura della Galleria Irena Kos Arte Contemporanea.
  • “A cantering echo”, mostra personale alla Versiliana a Marina di Pietrasanta a cura della Galleria Irena Kos Arte Contemporanea.
  • “Musiwa”, mostra collettiva a cura di Francesco Chimenti presso Contemporary Art Museo Mediceo, Palazzo Medici Riccardi di Firenze.
  • “Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea. Con la Galleria Palma Arte di Piacenza l’artista espone nelle fiere di: Milano, Bruxelles, Londra, New York, Singapore, Hong Kong, Stoccolma, Amsterdam.

2016

  • “E quando il sole cade la città s’accende”, mostra collettiva presso il Complesso Museale di Palazzo Ducale a Mantova a cura di Vittorio Erlindo e installazione di Davide Dall’Osso con il light designer Fabrizio Visconti, alla Cavallerizza di Palazzo Ducale.
  • “Musiwa Contemporary Art”, installazione “Duende” presso il Museo Mediceo Palazzo Medici Riccardi a Firenze a cura di Francesco Chimenti.
  • “Saint Paul se Danse”, Festival di danza e arte contemporanea. Mostra collettiva con performance del danzatore Davide Francesca che indossa un abito scultura, Saint Paul de Vence, Francia.
  • “Sanremo 2016”, collaborazione alla scenografia e mostra sculture nella hall del Teatro Ariston di Sanremo per il Festival. Lo scultore studia, insieme allo scenografo Riccardo Bocchini, una texture che permette di portare il movimento delle “Duende” dentro il palcoscenico dell’Ariston.
  • “Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea a Bruxelles con la Galleria Biale Cerruti Art Gallery.

2015

  • “Albero del cibo”, progetto in occasione di Expo Milano per il padiglione di Slowfood viene realizzata l’opera “Albero del cibo”. La scultura è progettata in modo che i visitatori dei Padiglioni Slowfood abbiano la possibilità di appendere dei biglietti contenenti messaggi che, secondo la tradizione giapponese, possono essere letti da tutta l’umanità.
  • “Collezione Crypto”, in collaborazione con la fashion designer Rachele Tamburini neolaureata alla NABA di Milano, lo scultore crea tre accessori in fusione di policarbonato da abbinare agli abiti della designer su un tema comune di umanità futura post-apocalittica.
  • “Premi Mido”, Milano edizione 2015 e 2016. Per Mido (Fiera internazionale dell’Ottica), vengono realizzati quattro premi in filo di argento dorato, argento e argento brunito intrecciati a mano. La poetica richiesta è quella di un occhiale in costruzione dove i fili intrecciandosi si rifanno allo schizzo del designer nell’atto creativo in divenire.

2014

  • “Al Vento”, mostra personale presso la Biale Cerruti Art Gallery di Siena. Un grande cavallo in policarbonato viene esposto in piazza Indipendenza a Siena in occasione del Palio.
  • “Paralimpiadi di Sochi”, per lo spettacolo inaugurale vengono realizzati 650 “Ice floes”. Con la direzione artistica della Compagnia Finzi Pasca di Lugano. Sochi, Russia.

2013

  • “Saga canto dei canti”, opere e costumi di scena per il cantante post-Punk Giovanni Lindo Ferretti e per la Corte Transumante di Nasseta, Chiostri di San Pietro, Reggio Emilia.
  • “Epse Award”, l’artista viene invitato come membro della giuria per l’Epse Award a Düsseldorf per premiare i migliori progetti. Nell’occasione viene richiesto di realizzare i premi per le maggiori società produttrici di policarbonato d’Europa.
  • “The colours of transparency”, mostra personale dell’artista sui temi della trasparenza, Isculpture Gallery San Gimignano, Siena.
  • “Drammaturgia della rinascita”, mostra personale a cura di Simone Schiavetta presso Interazioni Art Gallery di Roma.
  • “Acqua”, mostra personale dell’artista nello “Spazio Casa Teatro” in zona Tortona a Milano.

2012

  • “The open gate sessions”, installazione di opere all’interno del Watergate cafè di Losanna a cura della Leo Burnett di Losanna.
  • “Ventocontro”, mostra personale presso la Galleria iSculpture di San Gimignano, Siena.
  • “Giuliano Fujiwara collezione uomo P/E 2013”, installazione di opere nello showroom dello stilista Sergio Daricello per il brand Fujiwara durante la Milano Fashion Week.
  • “Pentamorfosi”, mostra personale presso la Galleria Opera Unica di Roma.
  • “Five italian artists”, collettiva dedicata al linguaggio figurativo contemporaneo.
  • “Grande Testa di cavallo”, tournée mondiale. Per lo spettacolo “La Verità” della compagnia teatrale Finzi Pasca di Lugano, viene realizzata la scultura “Grande testa di cavallo”. L’opera è ispirata alla grande quinta di fondo presente nello spettacolo “Tristano e Isotta” dipinta da Salvador Dalì nel 1943.

2011

  • “Il mito del dio denaro”, tournée Genova e Berlino. Lo scultore crea le maschere per lo spettacolo, in collaborazione con i coreografi Davide Francesca e Francesca Pedullà. I volti scultorei rappresentano l’evoluzione della figura della divinità che, trascendendo in un corpo umano, viene corrotta dal demone del dio denaro.
  • “54° Biennale Venezia”. È tra gli artisti selezionati per la Regione Lombardia. Partecipa alle esposizioni della Biennale di Venezia nelle città di Milano, Viterbo e Torino con le opere e la performance “Ventocontro”.
  • “Il guscio e l’anima”, mostra collettiva con il fotografo Carlo Mari e la drammaturga Giulia Valsecchi, Galleria BAD di Milano.
  • “Marea”, installazione permanente donata dall’artista all’Ospedale di Carpi (Modena) nel cavedio del reparto di Radioterapia.

2010

  • “Espirit et Fureur”, installazioni e mostra personale, nell’ambito di Equestria, Haras National, Tarbes, Francia.
  • “Le notti bianche”, installazione scenografica a tema sul “ghiaccio” e mostra personale nel foyer del teatro per la compagnia teatrale Gli Eccentrici Dadarò, Teatro Filodrammatici, Milano.
  • “In levare”, mostra personale e installazione alla Galleria Daniela Rallo a Cremona.
  • “Le ceneri della memoria”, mostra collettiva a cura di Bruna Solinas, Palazzo Ducale, Genova.

2009

  • “Presidio”, installazione temporanea di 120 corpi scultorei in Piazza Duca D’Aosta (stazione Centrale) e nello Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo di Milano.

2008

  • “Duende”, mostra personale e installazione temporanea a cura di Viana Conti, in occasione dell’evento Start, Galleria Artrè di Bruna Solinas, Genova. Il tema del Duende (spirito dell’arte) caro allo scultore, viene raccontato in un percorso di sculture eteree e dinamiche.
  • “La giostra dell’Apocalisse”. Tra dissoluzione e rinascita. Un progetto che unisce teatro, musica e arti visive. Mostra collettiva a cura di Lorella Giudici alla Rotonda della Besana, Milano.
  • “I colori dell’estasi”, mostra collettiva a cura di Maria Rosa Pividori al ThQU Brentart-Centro di sperimentazione delle arti contemporanee, Brenta.
  • “Rolli Contemporanei”, installazione site specific “In Between” a cura di Bruna Solinas, Palazzi dei Rolli, Loggia dei Banchi in Piazza dei Mercanti, Genova. L’installazione è contaminata dalla performance del coreuta Davide Francesca il quale, indossando l’abito-scultura “Duende”, attraverso il linguaggio della danza Butoh.
  • “Donrémy, il coraggio di Giovanna”, spettacolo di teatrodanza messo in scena dalla compagnia Cantrix Company per la quale vengono realizzate applicazioni scultoree. In scena appaiono sculture de “La Folla”.
  • “Onde e sabbia”, installazione permanente site specific per l’ingresso della Main Hall dell’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro. Due “onde” convergenti formate da 27 corpi si fondono con la vista mare dell’hotel.

Dal 2001 al 2007

Vengono realizzate tra le altre le seguenti mostre: “Il sentimento agreste”, al Teatrino di Cartoceto (PU); “Isteria d’amore”, al Centro per l’arte Contemporanea Conventino di Monteciccardo (PU); “Solstizio d’estate”, doppia personale con Roberta Accordino al Palazzo Farnese di Piacenza; “Cielo-Uomo-Terra”, ai Giardini di via Marsala a Pesaro; “Echi”, al Castello di Frontone (PU); “Nel vento”, alla Galleria La Medusa di Pesaro; “Medesimi punti di vista differenti” (doppia personale con Giorgio Guidi) nella Chiesa della Maddalena a Pesaro; “Duende”, installazione temporanea site specific, Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, Milano.

Negli stessi anni partecipa alle seguenti collettive: “Il cantico dei cantici”, al Palazzo dei Convegni e Palazzo della Signoria a Jesi; “ArtePlasticaInForma”, presso la Mole Vanvitelliana di Ancona; “On air postazioni creative periferiche”, alla Biblioteca Civica di Sant’Angelo in Lizzola (PU); “La poetica del nudo”, al Castello Estense di Ferrara; “Visitati dai sogni”, alla Galleria comunale Santa Croce di Cattolica; “Dalla contemplazione all’arte”, al Museo dei Bronzi Dorati di Pergola (PU); “Spazio della Fantasia”, omaggio a Gianni Rodari, Teatro S. Agostino, Camerino (Macerata); “Dante 09”, kermesse su Dante Alighieri con l’installazione scenografica “Verso il limite”, Piazza S. Francesco, Ferrara. Nel 2002 viene selezionato in un gruppo di sei scultori marchigiani per realizzare un’opera che verrà esposta in Piazza Olivieri a Pesaro. In questa occasione realizza il grande centauro “Elogio alla fuga”.

Due delle collaborazioni più importanti di questo primo periodo risalgono al 2005 e sono “Millimetri”, spettacolo di danza con coreografia di Sergio Antonino per il quale sono stati realizzati abiti-scultura per le danzatrici. Lo spettacolo è stato presentato alla Biennale Danza 2005 al Teatro Piccolo Arsenale di Venezia.

Nello stesso periodo, in collaborazione con la coreuta Luciana Melis per il saggio finale del 3° anno del corso di teatrodanza della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, realizza l’installazione/performance “Alla fine del bosco”.


Dal 2003 al 2006

Lavora come scultore per la ditta di scenografia e allestimenti fieristici e museali Morini di Pesaro.


Dal 1995 al 2001

Dopo gli studi da attore di prosa collabora con i seguenti registi:

  • Luca Ronconi (spettacolo “Questa sera si recita a soggetto”)
  • Piero Maccarinelli (“Operette morali”, “L’invenzione dell’amore”, “Frammenti di un discorso amoroso”)
  • Mauro Avogadro (spettacoli “L’ignorante e il folle”)
  • Alfredo Arias, Valter Malosti, Nicolaj Karpov (atti unici)
  • Fabio Battistini (spettacoli “Pietra oscura”, “E’ mezzanotte dottor Schweitzer”)
  • Enrique Vargas (spettacoli “La feria”, “Il filo d’Arianna”)
  • Thierry Salmon (spettacolo “Attorno al pubblico”)
  • Carlos Martin (spettacolo “La casa di Bernarda Alba”)
  • Silvio Soldini (cortometraggio “Fate in blu diesis”)

1994

Insieme ad alcuni studenti della scuola Paolo Grassi fonda l’Associazione A.I.D.A. con la quale per 3 anni lavora all’interno del carcere minorile Beccaria di Milano.


1986

Prende parte al primo corso italiano C.I.L.O. (centro iniziativa locale per l’occupazione) e dopo un anno fonda con le altre corsiste la cooperativa che gestirà il centro per il Comune di Pesaro.



Biglietti

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ATTENZIONE!
La prima domenica del mese e il 10 marzo (Giornata dei Beni culturali) l'ingresso ai siti nella Sicilia Orientale è gratuito e l'emissione del biglietto avverrà esclusivamente on site, presso le biglietterie
I biglietti acquistati possono essere utilizzati unicamente nella data/ora scelta in fase d'acquisto

Orari


Gennaio

Dal 1 al 8

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
martedì
08:30 - 15:45
08:30 - 16:30
15:45
mercoledì
08:30 - 15:45
08:30 - 16:30
15:45
giovedì
08:30 - 15:45
08:30 - 16:30
15:45
venerdì
08:30 - 15:45
08:30 - 16:30
15:45
sabato
08:30 - 15:45
08:30 - 16:30
15:45
domenica
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
festivo
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45

Dal 9 al 31

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
08:30 - 12:45
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martedì
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mercoledì
08:30 - 15:45
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giovedì
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venerdì
08:30 - 15:45
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sabato
08:30 - 15:45
08:30 - 16:30
15:45
domenica
08:30 - 12:45
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12:45
festivo
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45

Febbraio

Dal 1 al 28

Biglietteria
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lunedì
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martedì
08:30 - 16:15
08:30 - 17:00
16:15
mercoledì
08:30 - 16:15
08:30 - 17:00
16:15
giovedì
08:30 - 16:15
08:30 - 17:00
16:15
venerdì
08:30 - 16:15
08:30 - 17:00
16:15
sabato
08:30 - 16:15
08:30 - 17:00
16:15
domenica
08:30 - 12:45
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festivo
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45

Marzo

Dal 1 al 26

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
08:30 - 12:45
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12:45
martedì
08:30 - 17:15
08:30 - 18:00
17:15
mercoledì
08:30 - 17:15
08:30 - 18:00
17:15
giovedì
08:30 - 17:15
08:30 - 18:00
17:15
venerdì
08:30 - 17:15
08:30 - 18:00
17:15
sabato
08:30 - 17:15
08:30 - 18:00
17:15
domenica
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
festivo
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45

Dal 27 al 31

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
martedì
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
18:45
mercoledì
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
18:45
giovedì
08:30 - 18:45
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venerdì
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sabato
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
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domenica
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
festivo
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45

Aprile

Dal 1 al 30

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
martedì
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
18:45
mercoledì
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
18:45
giovedì
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venerdì
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sabato
08:30 - 18:45
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18:45
domenica
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
festivo
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45

Maggio

Dal 1 al 31

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
martedì
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
18:45
mercoledì
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
18:45
giovedì
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
18:45
venerdì
08:30 - 18:45
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18:45
sabato
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
18:45
domenica
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
festivo
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45

Giugno

Dal 1 al 30

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
08:30 - 12:45
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martedì
08:30 - 18:45
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mercoledì
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giovedì
08:30 - 18:45
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venerdì
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sabato
08:30 - 18:45
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18:45
domenica
08:30 - 12:45
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festivo
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45

Luglio

Dal 1 al 15

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
14:30 - 18:45
14:30 - 19:30
18:45
martedì
08:30 - 18:45
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mercoledì
08:30 - 18:45
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giovedì
08:30 - 18:45
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18:45
venerdì
08:30 - 18:45
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18:45
sabato
08:30 - 18:45
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18:45
domenica
14:30 - 18:45
14:30 - 19:30
18:45
festivo
14:30 - 18:45
14:30 - 19:30
18:45

Dal 16 al 31

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
14:30 - 22:30
14:30 - 23:30
22:30
martedì
08:30 - 22:30
08:30 - 23:30
22:30
mercoledì
08:30 - 22:30
08:30 - 23:30
22:30
giovedì
08:30 - 22:30
08:30 - 23:30
22:30
venerdì
08:30 - 22:30
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22:30
sabato
08:30 - 22:30
08:30 - 23:30
22:30
domenica
14:30 - 22:30
14:30 - 23:30
22:30
festivo
14:30 - 22:30
14:30 - 23:30
22:30

Agosto

Dal 1 al 28

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
14:30 - 18:45 / 19:30 - 22:30
14:30 - 23:30
22:30
martedì
08:30 - 18:45 / 19:30 - 22:30
08:30 - 23:30
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mercoledì
08:30 - 18:45 / 19:30 - 22:30
08:30 - 23:30
22:30
giovedì
08:30 - 18:45 / 19:30 - 22:30
08:30 - 23:30
22:30
venerdì
08:30 - 18:45 / 19:30 - 22:30
08:30 - 23:30
22:30
sabato
08:30 - 18:45 / 19:30 - 22:30
08:30 - 23:30
22:30
domenica
14:30 - 18:45 / 19:30 - 22:30
14:30 - 23:30
22:30
festivo
08:30 - 18:45 / 19:30 - 22:30
08:30 - 23:30
22:30

Dal 29 al 31

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
14:30 - 18:45
14:30 - 19:30
18:45
martedì
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
18:45
mercoledì
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
18:45
giovedì
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
18:45
venerdì
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
18:45
sabato
08:30 - 18:45
08:30 - 19:30
18:45
domenica
14:30 - 18:45
14:30 - 19:30
18:45
festivo
14:30 - 18:45
14:30 - 19:30
18:45

Settembre

Dal 1 al 15

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
martedì
08:30 - 18:15
08:30 - 19:00
18:15
mercoledì
08:30 - 18:15
08:30 - 19:00
18:15
giovedì
08:30 - 18:15
08:30 - 19:00
18:15
venerdì
08:30 - 18:15
08:30 - 19:00
18:15
sabato
08:30 - 18:15
08:30 - 19:00
18:15
domenica
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
festivo
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45

Dal 16 al 30

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
martedì
08:30 - 17:45
08:30 - 18:30
17:45
mercoledì
08:30 - 17:45
08:30 - 18:30
17:45
giovedì
08:30 - 17:45
08:30 - 18:30
17:45
venerdì
08:30 - 17:45
08:30 - 18:30
17:45
sabato
08:30 - 17:45
08:30 - 18:30
17:45
domenica
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
festivo
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45

Ottobre

Dal 1 al 31

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
martedì
08:30 - 17:15
08:30 - 18:00
17:15
mercoledì
08:30 - 17:15
08:30 - 18:00
17:15
giovedì
08:30 - 17:15
08:30 - 18:00
17:15
venerdì
08:30 - 17:15
08:30 - 18:00
17:15
sabato
08:30 - 17:15
08:30 - 18:00
17:15
domenica
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
festivo
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45

Novembre

Dal 1 al 30

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
martedì
08:30 - 15:45
08:30 - 16:30
15:45
mercoledì
08:30 - 15:45
08:30 - 16:30
15:45
giovedì
08:30 - 15:45
08:30 - 16:30
15:45
venerdì
08:30 - 15:45
08:30 - 16:30
15:45
sabato
08:30 - 15:45
08:30 - 16:30
15:45
domenica
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45
festivo
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45

Dicembre

Dal 1 al 31

Biglietteria
Apertura al pubblico
Ultimo ingresso
lunedì
08:30 - 12:45
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12:45
martedì
08:30 - 15:45
08:30 - 16:30
15:45
mercoledì
08:30 - 15:45
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giovedì
08:30 - 15:45
08:30 - 16:30
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venerdì
08:30 - 15:45
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sabato
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08:30 - 16:30
15:45
domenica
08:30 - 12:45
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12:45
festivo
08:30 - 12:45
08:30 - 13:30
12:45

Dove siamo


Castello Maniace Siracusa

Via Castello Maniace 51
96100 - Ortigia (SIRACUSA) (SR)

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